ITINERARI RELIGIOSI
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La nostra Provincia, custode di bellezze artistiche e
naturali, è anche luogo di culto e di pellegrinaggi
religiosi grazie alle innumerevoli Basiliche e Chiese
ricche di santità, di storia e di cultura.

Tra i siti di maggior interesse
troviamo:
il Duomo di Amalfi, splendida
cattedrale in stile arabo-normanno che
risale al XIII secolo; di quell'epoca
sono il Campanile a intarsi marmorei
ed il Chiostro definito per la sua
bellezza "Il Chiostro del Paradiso".

All'interno la Cappella del
Crocefisso e nella Cripta i resti di S.Andrea Apostolo.
Il Duomo di Salerno; costruito per iniziativa del vescovo Alfano I e per volontà di Roberto il Guiscardo, fu consacrato nel 1084 dal pontefice Gregorio VII.
Rilucente di mosaici e tesori d'arte, conserva nell'Altare delle Crociate le spoglie di Papa Gregorio VII e, nella Cripta le sacre reliquie dell' Apostolo S. Matteo, patrono della città.
L'Abbazia Benedettina di Cava dei Tirreni è un convento fondato nel 1011 da un nobile salernitano che si ritirò nella Badia a vita eremitica - S. Alferio - è fonte inesauribile di storia nazionale ed internazionale.
Oltre al fondatore la Badia ebbe una serie di successori eccezionali, di cui undici, sono stati riconosciuti dalla Chiesa come santi o beati.
Nata come chiesa ad una sola navata, nel 1902 fu ampliata e trasformata in basilica a tre navate da
S. Pietro I abate.
Di particolare rilievo è l'ambone del XII sec. che conserva il sarcofago della regina Sibilla: dell'antica basilica resta ancora la Cappella dei SS. Padri rivestita di marmi policromi (mosaici fiorentini) nel 1641; nella grotta "arsicia" sono conservate in un'urna sotto l'altare le reliquie di S. Alferio; nella basilica a sinistra l'altare di S. Leone con la sua urna e, sulla parete, altre reliquie di santi; di fronte l'altare del SS. Sacramento l'urna contenente le reliquie di S. Costabile.

Pompei,citta Mariana, deve gran parte della sua fama
agli scavi della città di epoca romana.
La Pompei dei Romani fu seppellita da un'eruzione del
Vesuvio che la distrusse completamente; i resti,
conservati meravigliosamente per più di 1.500 anni, cominciarono ad essere riportati alla luce solo dal 1748.
La città iniziò a svilupparsi intorno al santuario della Madonna del Rosario, uno fra i più frequentati luoghi di pellegrinaggio nel mondo.
Progettato da Antonio Cua, nel 1981, si ebbe la
consacrazione del Santuario; in seguito alla cessione
alla Santa Sede di tutte le opere pompeiane,
il Santuario è diventato Basilica Pontificia mentre il
suo fondatore Bartolo Longo, è stato proclamato beato nell'ottobre dell'80.

Sull'altare maggiore è custodito il quadro della "Vergine del Rosario con il Bambino"
e ai lati San Domenico e Santa Caterina da Siena.
Il dipinto è rachiuso in una cornice di bronzo dorato circondata da 15 misteri del Rosario dipinto da Vincenzo Paliotti, è diventato oggetto di culto in tutto il mondo.