LA DIVINA COSTIERA
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In nessun posto i colori risplendono così diversi e limpidi come nella costiera Amalfitana.
Incastonati come smeraldo in un prezioso diadema, i paesini disseminati lungo

la costa, catturano anche il più smaliziato degli uomini. Porta della Divina Costiera è Vietri sul Mare. Città fondata dagli Etruschi, conobbe secoli di floridezza nel periodo longobardo per l'industria della ceramica, che tutt'oggi la rende ricca e nota.
Da visitare la Chiesa di S. Giovanni Battista dalla
cupola maiolitica, con un polittico del '400.

A breve distanza Cetara, cittadina di antiche origini saracene. Notevole la Chiesa di S.Pietro cui si affianca un campanile medioevale del XIII sec.  
Maiori e Minori sono antichissimi centri di probabile
origine etrusca. A testimoniare l'antico splendore della Reghina Maior,le catacombe medioevali di S.Maria Olearia e la Chiesa di S. Maria a Mare fondata nel XIIsec. A Minori, la Villa Romana del I sec. d.C. e la Basilica di S. Trofimena costruita nel sec. XI.
  Dopo pochi Km si incontra Amalfi, la prima Repubblica Marinara d'Italia, all'epoca delle prime Crociate, la sua potenza ed i suoi commerci si estesero per tutto il Mediterraneo.
La sua moneta, il Tarì, fu infatti accreditata in tutti i principali empori del bacino.
    Da visitare il bellissimo Duomo, struttura del IX sec. con la monumentale scalinata; al suo interno la Cappella del Crocefisso e, nella Cripta, i resti di S. Andrea Apostolo;
il Chiostro detto "del Paradiso" risalente al XIII sec., cinto da un portico arabeggiante; gli Arsenali della Repubblica ed il Museo Civico, custode, tra l'altro, delle Tavole Amalfitane prezioso ed antico codice di diritto marittimo.
Allocato in una vecchia cartiera della Valle dei Mulini, il Museo della Carta costituisce un suggestivo esempio di fabbricazione della carta a mano e conserva anche libri, manoscritti, incisioni e stampe.
 
La vicina Baia di
Conca dei Marini
ospita la bellissima
Grotta dello Smeraldo,
un caleidoscopio che
proietta le sue luci
reali su capricciose
forme di stalattiti e
stalagmiti.
 
       
                         

Ravello, terrazzo proteso sul mare, dal quale si gode uno scenario di bellezze naturali unico al mondo.
Ricca di monumenti, tra i quali il Duomo in stile romanico,
con facciata settecentesca e portale di bronzo di Barisano
di Trani del 1179. All'interno la Cappella di S. Pantaleone custodisce il sangue del Santo, patrono della città.
Nella Cripta è ubicato il Museo, che conserva il busto di
Sighelgaita Rufolo, i reliquiari di S. Barbara del
XIII sec. e di S. Lorenzo del XV sec.

 
 

La vicina Villa Rufolo presenta un insieme di costruzioni del XII sec. Il suo giardino, curato con piante esotiche e fiori, ispirò a Wagner il magico "giardino di Kingsor" e a lui è dedicato, nel mese di luglio, il festival di musica wagneriana. Altra villa notevole è Villa Cimbrone realizzata in stile
neo-gotico con belvedere all'estremità del giardino che offre un'eccezionale veduta sulla costiera amalfitana.